Il Festival
LA NASCITA E LA STORIA

IL FESTIVAL

IL FESTIVAL DELLE OPERE PRIME

Il Gallio Film Festival del Cinema Italiano Opere Prime è nato con l’intento di offrire ai giovani autori italiani l’occasione di poter presentare le proprie opere ad un vasto pubblico, valorizzando soprattutto quelle creazioni che trovano a fatica uno spazio nelle sale cinematografiche. Cerca da sempre di essere un punto di riferimento per i registi che si cimentano nella prima esperienza del lungometraggio ed è quindi un concorso riservato esclusivamente alle Opere Prime italiane non solo di finzione, ma anche produzioni che trattino argomenti del vivere quotidiano, problematiche giovanili, ambiente, lavoro e questioni anche di carattere internazionale. Il Gallio Film Festival del Cinema Italiano Opere Prime sostiene la nostra giovane cinematografia reperendo da tutta Italia le migliori, a detta dell’Organizzazione, produzioni cinematografiche uscite dall’agosto dell’anno precedente fino a giugno dell’anno in corso.

LA STORIA DEL FESTIVAL

  1. Trafitti da un raggio di Sole
    MA COSA VI È PASSATO PER LA TESTA?

    IL CINEMA ITALIANO

    Un’idea nuova maturata tra amici. Una manifestazione di cultura cinematografica che desse visibilità al giovane cinema italiano, alle opere anche coraggiose che a fatica trovano spazio in una sala.  Tutte rigorosamente Opere Prime di Autori alla loro prima esperienza nel lungometraggio. Nasce il Festival delle Opere Prime.

    L’opera prima di Daniele Luchetti “Domani accadrà” in presenza dell’autore, omaggio alla Scuola di Cinema di Bassano del Grappa di Ermanno Olmi e a Mario Brenta con Maicol. Ancora, GALLIOVIDEO – Concorso per videoamatori ed Eventi Speciali. Cinema di Animazione e Mostra “Fotogrammi e Fumetti”.

    Film vincitore: TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE di Claudio Del Punta.

  2. Per tutto il tempo che ci resta
    RISCHIAMO ANCORA?

    RIPROVIAMOCI

    L’anima segreta di questo Festival: l’esordio. L’esordio come emozione raccontata, percepita, immaginata, compresa. Quattro le Sezioni: Cinema Esordiente; Bruno Bozzetto: la poesia nella matita, presente il Maestro; l’Alba del Cinema: Il cinema muto comico italiano; David Parenti: con la forza dello sguardo – Omaggio a Pier Paolo Pasolini. Dialoga con il pubblico Mario Martone.

    Film Vincitore: PER TUTTO IL TEMPO CHE CI RESTA di Vincenzo Terraciano.

  3. Girotondo Giro intorno al Mondo
    ORA NON CI FERMA PIU’ NESSUNO

    L'ALBA DEL CINEMA

    Siamo ancora agli inizi ma ci stiamo creando un nostro spazio nell’ormai vasto panorama nazionale delle iniziative sul Cinema. Due autrici donne in Concorso: Emanuela Giordano e Anna Negri. Ci viene a trovare Carlo Mazzacurati per presentare il suo NOTTE ITALIANA. Piccola retrospettiva de LA LANTERNA MAGICA: sogni fatti a mano. In visione La gabbianella e il Gatto, Qui gatto ci cova,  Le nuove avventure della Pimpa. Inoltre, L’ALBA del cinema – il cinema muto italiano.

    Film vincitore: GIROTONDO, GIRO ATTORNO AL MONDO di Davide Manuli.

  4. La Capagira
    UNA VALANGA DI AUTORI

    EVENTI SPECIALI

    Il Festival delle Opere Prime si impreziosisce di una nuova sezione: VIDEOPOLIS. In collaborazione con la Regione Veneto vengono proiettati i migliori video delle passate stagioni di questa manifestazione: vivere le suggestioni del presente per comprendere meglio l’avvenire. Ancora L’ALBA DEL CINEMA con un omaggio a Lydia Borelli e la mostra itinerante IMMAGINI TRA LE NUVOLE – Storia del Cinema a Fumetti (101 opere disegnate dall’artista Lele Vianello, collaboratore ed Amico di Hugo Pratt).

    Film vincitore: LA CAPAGIRA di Alessandro Piva.

  5. L'Ultima Lezione
    7 EVENTI SPECIALI

    7 OPERE PRIME

    Il Festival delle Opere Prime presenta alla sua serata inaugurale IL MESTIERE DELLE ARMI di Ermanno Olmi. Un autore anomalo ma importante: Paolo Benvenuti con lo straordinario Gostanza da Libbiano; ancora Nanni Moretti con La stanza del figlio, Ettore Scola con Concorrenza sleale e Ferzan Ozpetek con Le fate ignoranti.

    Film vincitore: L’ULTIMA LEZIONE di Fabio Rosi.

  6. Il Derviscio
    PRESIDENTE DELLA GIURA

    EMIDIO GRECO

    Undici Opere Prime ed Autori importanti presenti in sala. L’opera prima di Paolo Sorrentino L’uomo in più e l’esordio di Emanuele Crialese con Respiro, premio miglior regia. Vetrina speciale con i corti FICE – Cortometraggi …che passione. Eventi Speciali: incontro con Fusako Yusaki e Le sculture animate; Pier Luigi De Mas Dalle canzoni dello Zecchino d’Oro a Cocco Bill.

    Film vincitore: IL DERVISCIO di Alberto Rondalli.

  7. Gli Astronomi
    ADDIO AD ALBERTO SORDI

    UN LUNGO APPLAUSO

    Giuria prestigiosa: Emidio Greco regista e Presidente; Giulia Lazzarini attrice; Silvio Orlando attore; Fabio Rosi regista; Diego Dalla Palma esperto di immagine; Michele Serra critico cinematografico; Vitaliano Trevisan scrittore. Quattordici Opere Prime – Proiezioni Speciali – FICE Cortometraggi …che passione.

    Film vincitore: GLI ASTRONOMI di Diego Ronsisvalle.

  8. Ballo a Tre Passi
    17 OPERE PRIME

    NINO MANFREDI

    Il Festival delle Opere Prime ha 17 film in concorso e due nuovi nomi in Giuria: Chiara Conti, attrice e Matteo Bordone conduttore Radiofonico RAI. Eventi Speciali e ancora FICE Cortometraggi …che passione. Omaggio a Emidio Greco: L’INVENZIONE DI MOREL.

    Film vincitore: BALLO A TRE PASSI di Salvatore Mereu.

  9. Saimir
    Trio d’assi sul podio

    TREDICI FILM IN CONCORSO

    Questa edizione si caratterizza da un’ampia possibilità di scelta di titoli: tante opere interessanti, difficile fare una scelta ponderata onde evitare l’esclusione di film meritevoli. Il Festival delle Opere Prime ottiene alla fine TREDICI film in Concorso e la manifestazione è ricca di presenze femminili. Giuria in difficoltà per individuare il film vincitore: altissima qualità degli Autori che sottopongono i giurati ad accesi dibattiti e notti insonni.

    Alla fine i film vincitori come MIGLIOR FILM sono:

    SAIMIR di Francesco Munzi

    PRIVATE di Saverio Costanzo

    IL SILENZIO DELL’ALLODOLA di David Ballerini

  10. Il vento fa il suo giro
    Sembra ieri l’inizio di questa avventura

    IL FESTIVAL COMPIE 10 ANNI

    QUATTORDICI film in Concorso. Festeggiano i cento anni della nascita Roberto Rossellini, Mario Soldati, Luchino Visconti e I 50 anni del Premio David di Donatello 1956 – 2006. Si spegne a Milano Pierluigi de Mas, indiscusso protagonista del cinema di animazione italiana. Padovano, autore di diverse serie tv, film e personaggi come Cocco Bill, Carosello e lo Zecchino d’Oro.

    Vince il film IL VENTO FA IL SUO GIRO di Giorgio Diritti che si aggiudica anche la miglior regia ed il Premio del Pubblico.

    La Giuria non individua un’attrice da premiare; assegna il premio come miglior attrice alla grotta La Spluga della Preta, sui Monti Lessini, nelle Prealpi Venete. Il film che la vede protagonista è “L’abisso” di Alessandro Anderloni.

  11. Aria Salata
    La prima volta di uno scrittore

    OPERE PRIME LETTERARIE

    Nuovi ingressi in Giuria: oltre al Presidente Emidio Greco , Gianluca Arcopinto, Michele Serra, Fabio Rosi si aggiungono l’attrice Donatella Finocchiaro e lo scrittore Piersandro Pallavicini. Apriamo Il Festival delle Opere Prime con la proiezione speciale dell’opera prima di Ermanno Olmi, “Il tempo si è fermato”, in un bianco e nero luminoso e spiazzante, una grande commozione datata 1959. Nella Sezione “Grandi Eventi” omaggi a Ennio Morricone, Totò, Marcello Mastroianni. Nell’ottobre del 2006 ci lascia Gillo Pontecorvo.

    Film vincitore: L’ARIA SALATA di Alessandro Angelini.

  12. La ragazza del lago
    Evento specialissimo

    FILM MUTO IN CHIESA

    Grandi Autori, molte presenze. DODICI film in Concorso e numerosi Eventi Speciali. Il Festival delle Opere Prime si inaugura con “Christus” di Giulio Antamoro, prodotto nel 1916. La proiezione viene eseguita nella Chiesa Parrocchiale di Gallio dal concertista Ferruccio Bartoletti che ne ha ricostruito la colonna sonora, trattandosi di un film muto. Nella Sezione “Grandi Autori” omaggi a Michelangelo Antonioni, Claudi Cardinale, Emidio Greco, Francesco Rosi, Gianluca Arcopinto, Damiano Damiani, Ugo Pirro. Proiezione Speciale del film “L’ebrezza del Cielo” di Giorgio Ferroni, girato sul nostro Altopiano nel 1940. Presentate nella Sezione “Documentari Italiani” le opere di Sergio Basso, Barbara Cupisti, Alina Marazzi, Massimo Coppola, Pietro Marcello, Francesca Comencini, Carlo Mazzacurati.

    Film vincitore: LA RAGAZZA DEL LAGO di Andrea Molaioli.

  13. Un Altro Pianeta
    Siamo testardi noi montanari

    GIOVANI E CULTURA CINEMATOGRAFICA

    Un nuovo ingresso in Giuria: l’attore Giuseppe Battiston. Il Festival delle Opere Prime ha TREDICI film in Concorso. Ancora gradite sorprese nella Sezione “Documentari Italiani” con Giovanni Piperno, Daniele Cini, Giorgio Diritti, Andrea Appetito e Christian Carmosino, Emanuele Svezia. Nella Sezione “Grandi Autori Eventi”: omaggio a Emidio Greco, Ermanno Olmi, Florestano Vancini e Victor Rambaldi.

    Film vincitore: UN ALTRO PIANETA di Stefano Tummolini.

  14. La Pivellina
    Determinazione e coraggio

    LA SOLIDARIETà IN CAMPO

    Questo ormai consolidato appuntamento sembrava destinato a scomparire. Le notevoli difficoltà economiche e l’assenza vistosa degli Enti locali, ad esclusione del Comune di Gallio, per poco non riuscivano a cancellare definitivamente questa nostra proposta culturale. Per salvarlo sono scese in campo numerose piccole attività economiche e la determinazione di alcuni Amici. Dodici opere prime, omaggi a Luigi Comencini, Giorgio Diritti e Michelangelo Frammartino. Tra gli altri, esordio di Susanna Nicchiarelli, Edoardo Leo, Stefani Sandrelli e Valerio Mieli. Presentazione di tre opere prime internazionali.

    Film vincitore: NON E’ ANCORA DOMANI (La Pivellina) di Tizza Covi e Rainer Frimmel.

  15. Lettere dal Deserto
    Il Festival si trasferisce ad Asiago

    DELUSIONE ED AMAREZZA

    Una nuova componente in Giuria: la giornalista dell’Unità e critica cinematografica Gabriella Gallozzi. Il Festival delle Opere Prime ha Quindici film in Concorso, esordio di Alice Rohrwacher, Michela Occhipinti, Ascanio Celestini, Paola Randi. Omaggio a Gianluca Arcopinto, ad Emidio Greco con la sua ultima fatica “Notizie degli scavi” con Ambra Angiolini e Giuseppe Battistona e a Roberto Rossellini. Nella Sezione “Documentario Italiano” le opere di Elisabetta Pandimiglio, César Meneghetti, Olivio Barbieri, Daria Menegozzi e di Sophie e Anna Lisa Chiarello.

    Film vincitore: LETTERE DAL DESERTO (Elogio della lentezza) di Michela Occhipinti.

    Miglior Regia. CORPO CELESTE di Alice Rohrwacher.

  16. Sette opere di misericordia
    Benvenuta Europa

    UNO SGUARDO ALTROVE

    Grande selezione nel Festival delle Opere Prime di quest’anno: diciassette opere prime, più CAVALLI di Michele Rho, fuori Concorso in quanto prodotto da Gianluca Arcopinto, membro della Giuria. Tra gli altri, esordio di Laura Morante con “CILIEGINE”, Andrea Segre con “IO SONO LI”, Francesco Bruni con “SCIALLA! (STAI SERENO), Guido Lombardi con “LA’-BAS EDUCAZIONE CRIMINALE”, Alessandro Comodin con “L’ESTATE DI GIACOMO”. Inaugura il Festival un’opera prima internazionale alla presenza dell’attrice protagonista, Yasemin Samdereli, “ALMANYA, LA MIA FAMIGLIA VA IN GERMANIA”. Una chicca per i tanti amanti dell’Altopiano “LA GRANDE GUERRA SULL’ALTIPIANO DI ASIAGO raccontata da Mario Rigoni Stern” dei registi Federico Massa e Mirco Melanco.

    Film vincitore: SETTE OPERE DI MISERICORDIA dei fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio.

  17. L'intervallo
    Emidio non è più tra noi

    DEDICATA AD EMIDIO GRECO

    Emidio Greco se ne è andato in fretta ed in silenzio in una triste giornata di dicembre; il silenzio e la quiete di chi non voleva clamore, di chi non voleva creare disagio o imbarazzo, di chi era abituato a guardare lontano ed era al contempo felice di incontrare lo sguardo di chi gli stava attorno. Era un uomo semplice, colto, dotato di una intelligenza finissima ed acuta perspicacia, un uomo che credeva nel cambiamento dell’essere umano pur consapevole delle sua difficoltà quotidiane, sempre pronto a mettersi in gioco e difendere con tutto il suo essere le proprie convinzioni. Il rapporto di stima reciproca, che ha caratterizzato la sua presenza come Presidente del nostro e vostro piccolo festival, è andato via via crescendo in intensità ed umanità sino a diventare calda familiarità. Anche per lui, come per noi, la chermesse di Gallio era diventata un appuntamento insostituibile, di fronte al quale il resto poteva attendere. La sua spiccata personalità emergeva con uno sguardo, con una parola, con un gesto, senza mai prevaricare. Lo ricorderemo come chi ci ha segnato il cammino e ci ha dato coraggio nei momenti di sconforto. La sua forza d’animo ci ha insegnato a guardare oltre la siepe, ma, soprattutto, a continuare con pertinacia il cammino intrapreso.

    Viene istituito un nuovo Premio: il Gran Premio Speciale della Giuria “Emidio Greco”.

    Nuovi ingressi in Giuria: Caterina D’Amico, Preside del Centro Sperimentale di Cinematografia, Michelangelo Frammartino, regista, Marina Spada, regista, Giuseppe Ghigi, critico cinematografico. Diciassette opere prime: esordi, tra gli altri, di Leonardo Di Costanzo con “L’intervallo”, Mario Balsamo con “Noi non siamo come James Bond”, Luigi Lo Cascio con “La città ideale”, Alina Marazzi con “Tutto parla di te”, Valeria Golino con “Miele”, Alessandro Gassmann con “Razzabastarda”.

    Film vincitore: L’INTERVALLO di Leonardo Di Costanzo.

  18. L'arte della felicità
    Un piccolo gesto per ricordare

    CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA

    Grandi soddisfazioni per il Cinema Italiano: “LA GRANDE BELLEZZA” di Paolo Sorrentino trionfa all’Oscar come miglio film straniero, mentre a Cannes vince “LE MERAVIGLIE” di Alice Rohrwacher. Nuovo ingresso in Giuria: Anita Kravos, attrice, protagonista del film di Sorrentino. I Premi: omaggiamo i “vincitori” di una piccola porzione della nostra terra così barbaramente martoriata durante la Grande Guerra. Il nostro vuole essere un piccolo gesto per ricordare gli innumerevoli sacrifici sofferti dai militari al fronte nonché la disperazione e l’angoscia delle popolazione dell’Altopiano costrette dai tragici eventi ad abbandonare la loro piccola Patria. Undici i film in Concorso. Nella Sezione “Vetrina Italiana”, Sydney Sibilia con “Smetto quando voglio”, Paolo Zucca con “L’arbitro”, Bruno Oliviero con “La variabile umana”, Matteo Oleotto con “Zoran il mio nipote scemo”, Claudio Amendola con “La mossa del pinguino”. Omaggio a Carlo Mazzacurati, Alice Rohrwacher, Emidio Greco.

    Film vincitore: L’ARTE DELLA FELICITA’ di Alessandro Rak.

  19. Last Summer
    Siamo a casa

    RITORNO IN PATRIA

    Il Festival delle Opere Prime ritorna a Gallio – sala Cineghel. Un sincero GRAZIE agli amici di Asiago che ci hanno aiutato in questi anni a mantenere viva la manifestazione dandoci l’opportunità di usufruire della sala “Grillo Parlante”; segno tangibile e prezioso di una collaborazione e un’intesa non certo destinate ad esaurirsi. Ingresso trionfale in Giuria di Caterina D’Amico, Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia. Diciassette film in Concorso, tre opere in prima assoluta per il Veneto.

    Film vincitore: LAST SUMMER di Edoardo Guerra Serragnoli che si aggiudica anche il Premio per la miglior Regia ed il Premio del Pubblico

  20. Antonia
    Ritorniamo ancora ad Asiago

    BREVE ILLUSIONE

    In montagna imperversa il silenzio. Ti avvolge e ti conquista. Il Festival delle Opere Prime di Gallio è un festival che si fa in montagna. Per questo silenzioso. Sono passati vent’anni da quella prima volta, ma in lui il silenzio c’è ancora. Lo sanno bene tutti i registi, gli attori, i produttori che sono venuti quassù e hanno scoperto che senza troppi clamori qui si fanno le cose per bene, come solo le persone di montagna sanno fare. Ci ospitano ancora gli amici di Asiago. Tredici film in Concorso e omaggi a Eric Gobetti con “Partizani” e Ludovico di Martino con “Il nostro ultimo”.

    Film vincitore: ANTONIA di Ferdinando Cito Marino, prodotto da Luca Guadagnino.

  21. La Pelle dell'Orso
    “Signori si nasce e io modestamente…lo nacqui”

    TOTO' HA CINQUANT'ANNI

    Dieci anni dalla scomparsa di Osvaldo Cavandoli, ideatore della “LINEA”, una delle più geniali invenzioni della creatività italiana, al crocevia di animazione, design, pubblicità e cinema. Quattordici film in Concorso nel Festival delle Opere Prime. Eventi Speciali con “Libere” di Rossella Schillaci, “Il profumo al tempo delle fragole” di Mario Caputo, “Un posto altrove” di Andrea Onori e Luca Sella, “Ananke” di Claudio Romano, “Noi eravamo” di Leonardo Tiberi, e “Scuola calcio” del Collettivo Mina.

    Film vincitore: LA PELLE DELL’ORSO di Marco Segato. Premio alla miglior attrice Sara Serraiocco con il film “La ragazza del mondo”. Premio del Pubblico “Babylon Sisters” di Gigi Roccati.

  22. Dove cadono le ombre
    Nel ricordo dei nostri amici

    GLI AMICI

    “Io mi sento quasi vicino alla foce. Non so quanto grande o piccolo sia, come fiume, ma certamente so che non finirò mai di essere acqua e luce. Perderò certamente la mia individualità, ma ho la speranza che non si disperderanno di me tutte quelle componenti che sono la vita”. da “IL PRIMO SGUARDO” maggio 2015

    Dieci anni dalla scomparsa di Mario Rigoni Stern.

    “Caro Mario, è cominciato l’anno 2018 e con questo sono dieci che non ci sei più. Vorrei leggere le notizie dalla tua montagna, quello che pensi guardando il bosco, quello che scopri ancora alla tua età…Fuori fiocca, caro Mario e io bevo un bicchiere alla tua salute e penso a tutte le cisterne e le vasche segrete della montagna, alle grotte gorgoglianti, ai torrenti sotterranei, a quel che c’era prima delle sorgenti”. Paolo Cognetti

    15 aprile 2018 muore Michele Serra, insegnante ed esperto di cinema. Nella vita ha declinato il Vangelo.

    “Il mio nome rivela l’origine sarda, di cui sono fiero. Lo sono altrettanto delle profonde radici venete: sono un sardo-veneto. Sono orgoglioso anche della selvaggia Sardegna, da dove proveniva mio padre: appunto dal buco più ricco di povertà e dei neri fazzoletti delle antiche donne, da quanto ricordo della voragine più profonda della terra”.

    Nuovi ingressi in Giuria: Ilaria Feole, critica cinematografica e collaboratrice del settimanale “FilmTV”; Silvia Casa, insegnante ed appassionata di cinema. Quattordici film in Concorso. Sei Eventi Speciali.

    Film vincitore: DOVE CADONO LE OMBRE di Valentina Pedicini. Gran Premio Speciale della Giuria “Emidio Greco” al film “La terra dell’abbastanza” di Damiano e Fabio D’Innocenzo.

  23. Il Diario di Carmela
    Nasce il Premio Ermanno Olmi

    GRAZIE

    “E’ passato poco più di un anno, da quando Ermanno Olmi ci ha lasciato… Poeta umile, cineasta immenso tra i grandi”. Il grande regalo della sua famiglia al Gallio Film Festival: dedicare il premio al Miglior Film a lui, a Ermanno.

    Omaggio a Bernardo Bertolucci scomparso il 26 novembre 2018. Omaggio a Sergio Leone nei trent’anni dalla sua morte, 30 aprile 1989. Omaggio a Massimo Troisi nei venticinque anni dalla sua morte, 4 giugno 1994. Omaggio a Franco Zeffirelli scomparso il 15 giugno 2019.

    In Giuria anche Sergio Frigo, scrittore ed editorialista culturale del Gazzettino e Marco Sottoriva, appassionato cinefilo. Istituita la Giuria dei Giovani, i componenti della quale sono gli studenti: Alessia Cortese, Carola Sartori, Patrick Sartori e Tommaso Schivo. Dodici film in Concorso.

    Film vincitore: IL DIARIO DI CARMELA di Vincenzo Caiazzo.

    Premio alla Miglior Regia a Michela Occhipinti con il film “Il corpo della sposa”.

24
ANNI
122
PREMI ASSEGNATI
83
EVENTI SPECIALI
297
FILM IN CONCORSO
88
DOCUMENTARI
2
MOSTRE

I DATI DEL GALLIO FILM FESTIVAL

Alcuni dati per capire e comprendere l’importanza del Gallio Film Festival del Cinema Italiano Opere Prime nel panorama cinematografico nazionale.

ALCUNI DEGLI OSPITI NELLE VARIE EDIZIONI

I PROTAGONISTI DEL FESTIVAL

Ermanno Olmi
Ermanno Olmi

Regista

Mario Rigoni Stern
Mario Rigoni Stern

Scrittore

Daniele Lucchetti
Daniele Lucchetti

Regista

Mario Martone
Mario Martone

Regista

Bruno Bozzetto
Bruno Bozzetto

Regista

Carlo Mazzacurati
Carlo Mazzacurati

Regista

Luca Guadagnino
Luca Guadagnino

Regista

Emidio Greco
Emidio Greco

Regista

Emanuele Crialese
Emanuele Crialese

Regista

Susanna Tamaro
Susanna Tamaro

Scrittrice

Giorgio Diritti
Giorgio Diritti

Regista

Anita Kravos
Anita Kravos

Attrice

Toni D'Angelo
Toni D'Angelo

Regista

Giuseppe Battiston
Giuseppe Battiston

Attore

Alice Rohrwacher
Alice Rohrwacher

Regista

Francesco Bruni
Francesco Bruni

Regista

Caterina D'Amico
Caterina D'Amico

Scuola di Cinema

Fusako Yusaki
Fusako Yusaki

Artista

Marina Spada
Marina Spada

Regista

Andrea De Sica
Andrea De Sica

Regista

Sara Serraiocco
Sara Serraiocco

Attrice

Maria Roveran
Maria Roveran

Attrice

Maria Pia Veladiano
Maria Pia Veladiano

Scrittrice

Lunetta Savino
Lunetta Savino

Attrice

I PREMI DEL FESTIVAL

Le Giurie del Gallio Film Festival hanno istituito i seguenti riconoscimenti: Premio “Ermanno Olmi” al Miglior film, Gran Premio Speciale della Giuria “Emidio Greco”, Premio per la Miglior attrice, Premio per il Miglior attore, Premio per la Miglior regia, Premio per la Miglior sceneggiatura, Premio del Pubblico e Premio della Giuria dei Giovani. Essi consistono ognuno in una piccola roccia della nostra terra, così duramente martoriata dalla Grande Guerra, sulla quale viene stampata un’immagine significativa della storia del nostro piccolo ma accogliente paese.

PARTECIPA ALL'ORGANIZZAZIONE

Hai delle proposte da suggerirci? Hai visto un film italiano che a tuo giudizio potrebbe rientrare nella filosofia della nostra manifestazione? Sei tu stesso un autore che vorrebbe far conoscere il suo lavoro? Scrivici. L'Organizzazione del Gallio Film Festival ti ricontatterà.