Taccone fuga in salita

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martedì 25 luglio ore 21,00

SINOSSI
Ripercorrendo con passione le sue fughe in salita, Taccone, noto campione italiano di ciclismo, svela con dolorosa rabbia le pieghe nascoste del più popolare sport italiano degli anni ’60. Si ritrova così, improvvisamente, a confessare un segreto scottante che mai avrebbe pensato di portare alla luce. Sono gli anni duri del dopoguerra quando Vito, ancora bambino, quarto figlio di una poverissima famiglia contadina, inizia a lavorare come fattorino in bicicletta per un fornaio di Avezzano. Da qui inizia la sua carriera. Soprannominato “Camoscio d’Abruzzo”, nel 1961 vince quattro tappe di fila al Giro d’Italia, raggiungendo rapidamente una popolarità straordinaria che lo riscatta dalla miseria a cui sembrava destinato. La tenacia e l’irruenza, anche nel denunciare ingiustizie, scorrettezze e slealtà, segneranno ogni fase della sua vita.

NOTE DI REGIA
Fuga in salita è un piccolo omaggio ad un grande campione recentissimamente scomparso. E poi, attraverso la divulgazione di una biografia esemplare, è: racconto di un capitolo poco visitato della storia italiana, l’Abruzzo contadina del dopoguerra;  occasione irripetibile per rivivere dall’interno quel periodo aureo in cui il ciclismo rappresentava un incontaminato sogno romantico per milioni di sportivi; importante testimonianza nella lotta contro il doping; un documento inedito arricchito da  inattese  rivelazioni; l’ultima intervista a uno dei ciclisti più amati di tutti i tempi.

> regia

Elisabetta Pandimiglio e César Meneghetti

> documentario > 2007 > 30’

Elisabetta Pandimiglio e Cesar Mneghetti

Elisabetta Pandimiglio
Regista, autrice, scrittrice. Ha scritto e diretto: lungometraggi di finzione, documentari, corti narrativi, video educativi e spot progresso per conto di Unione Europea, Comune di Roma, Telefono Rosa, Regione Lazio. È una delle fondatrici di Telefono Rosa (Associazione Nazionale contro la violenza sommersa). Ha pubblicato indagini, denunce, inchieste, saggi, racconti su condizione femminile e disagio sociale, e il romanzo “Ilia di Notte” (Data News, 2001). Su commissione di Nanni Moretti ha realizzato nel 2002 il Diario Sacher “Zappaterra”. I suoi film sono stati esibiti in oltre venti paesi. Per i suoi lavori da regista ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti tra cui tre menzioni speciali ai Nastri d’Argento (1997 “Punti di vista” 2004 “Sogni di cuoio” 2010 “Mille giorni di Vito”). L’ultimo lavoro da lei scritto è il lungometraggio “L’Incontro” (2010).

César Meneghetti
nato a São Paulo nel 1964, vive in Italia dal 1991. Laureato in Comunicazione visiva presso l’università di San Paolo, in Mixed Medias alla City of London Polytechnic, diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, film maker e artista, lavora anche come documentarista e consulente audiovisivo.

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