Tarda estate

locandina

domenica 24 luglio ore 17,45

SINOSSI
Kenji è un giornalista giapponese di sessant’anni che vive in Italia da molto tempo. Da alcune analisi, scopre di essere malato. Il redattore del giornale per cui lavora gli affida un reportage sul Giappone. Arrivato a Tokyo, Kenji rievoca la triste storia di Noriko, la donna un tempo amata che ha aspettato invano il suo ritorno fino alla morte. Una notte gli appare il fantasma di Noriko: i due rievocano i momenti felici vissuti insieme. Il mattino seguente Kenji parte per Kyoto. I suoi pensieri sono ormai sempre più distanti dal lavoro. Nella locanda dove alloggia, incontra la nipote Yuki, una ragazza di sedici anni. Tra di loro nasce una spontanea complicità.

NOTE DI REGIA
La prima sortita giapponese l’abbiamo decisa nel 2008 quando realizzammo il corto “No”. Decidemmo di proseguire questa esperienza perché volevamo affrontare realtà che, da un punto di vista estetico e segnico, assecondassero la nostra esigenza di stilizzazione. Il Giappone per come si presenta è piuttosto vicino al nostro modo di sentire l’immagine. Non ci interessava molto un discorso basato sulla realtà più contingente, piuttosto sentivamo l’esigenza di viaggiare e trovare il film strada facendo, alla ricerca di una bellezza più nascosta. L’idea iniziale viene da un’antica leggenda cinese, quella del Tanabata, che ci aveva colpito per la bellezza della storia di un amore impossibile ritrovato solo dopo la morte. Una leggendaria poetica di impossibilità, quella è la particella da cui siamo partiti. Nella storia c’è sempre il tema del tempo, del ritorno. Il cinema ha una componente forte di nostalgia, questo esserci e non esserci, perché è già stato e forse non ci sarà mai. Il protagonista si scontra con un mondo da cui è assente da tanto tempo, questo straniamento ci serviva soprattutto per la definizione del personaggio che è completamento distaccato e che si sta allontanando sempre più dal mondo. In realtà ritrova la vita perdendola. Nell’attimo del congedo ritrova la sua essenza, la sua giustificazione, si riappacifica col resto.

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regia di Antonio Di Trapani Marco De Angelis
Antonio Di Trapani è nato a Partinico (PA) nel 1980 e si è laureato al DAMS di Roma Tre. Ha realizzato i cortometraggi “La Rosa”, 1998;, “Io”, 1998; “Morte dell’eroe in due tempi”, 2000; “Lampàra”, 2002. Con Marco De Angelis, “Il cuore sospeso”, 2003; “Voci di rugiada”, 2008. Collabora con il Dipartimento Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre per la realizzazione di video didattici sulla storia del Cinema, 2003-2010. Marco De Angelis è nato a Roma nel 1970. Ha seguito un corso di avvicinamento all’immagine tenuto dal regista Silvano Agosti. Con due cortometraggi, “Senza titolo” e “Pilgrims”, ha partecipato alle edizioni 2000 e 2001 del Festival Anteprima di Bellaria. Ha partecipato come direttore della fotografia al video “Astrolite”. Ha collaborato con il video-artista Antonello Matarazzo alla realizzazione del video “Miserere”.

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cast artistico
Hal Yamanouchi, Chiaki Oshima , Yuki Iwasaki, Junko Hasegawa, Chikako Yamanouchi , Mitsuko Yamanouchi, Nobuhiro Tanikado, Masato Mitani, Ai Emizu, Virgilio Fantuzzi.

cast tecnico
> regia Antonio Di Trapani, Marco De Angelis
> sceneggiatura Antonio Di Trapani, Marco De Angelis
> fotografia Marco De Angelis, Antonio Di Trapani
> montaggio Marco De Angelis, Antonio Di Trapani
> musiche Piero Messina, Alma Napolitano Alessandro Romano
> scenografia Junko Mori
> costumi Junko Mori
> produzione La Fabbrichetta
> prodotto da Gianluca Arcopinto, Emanuele Nespeca
> durata 85’
> genere Drammatico
2010

One Response to “Tarda estate”

  1. » Blog Archive » 15° GALLIO FILM FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2011 Says:
    luglio 20th, 2011 at 23:06

    [...] ore 17.45 TARDA ESTATE [...]

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