Into paradiso

martedì 26 luglio ore 16.00

locandina

SINOSSI
Alfonso è uno scienziato napoletano, timido e impacciato, che ha appena perso il lavoro. Gayan è un affascinante ex-campione di cricket srilankese che non ha più un soldo, ed è appena arrivato a Napoli ed è convinto di trovare il Paradiso. Vincenzo Cacace è un politico in ascesa grazie anche all’aiuto di alcune sue amicizie un po’ “particolari”. Com’è possibile che persone tanto diverse vengano a contatto e le rispettive vite si leghino in modo indissolubile l’una all’altra? In una Napoli multietnica, s’intrecciano i destini di Alfonso, Vincenzo e Gayan, che si ritrovano a condividere giocoforza una catapecchia eretta abusivamente sul tetto di un palazzo nel cuore del quartiere srilankese della città.

NOTE DI REGIA
“Into Paradiso” è la storia di un’amicizia nata da una convivenza forzata. Credo che l’esperienza dell’immigrazione si possa ricondurre, in ultima analisi, a questo: una condivisione obbligata di spazi tra gente che proviene da mondi diversi. Quelli che vivono quotidianamente i problemi dell’esperienza migratoria, sono ovviamente i migranti e quelli che abitano nei quartieri dove i migranti vanno a vivere. Ovvero, nella maggior parte dei casi, nei quartieri poveri delle città. In questa storia, ho cercato di raccontare che cosa sarebbe potuto succedere se un italiano fosse stato costretto a vivere nel quartiere srilankese della sua città. Dunque, una prospettiva ribaltata, dove un cittadino italiano si ritrova ad essere anch’egli uno straniero, accolto dalla comunità srilankese perché non ha più un posto dove stare. Entrambi i personaggi infatti vivono i disagi della società in cui vivono e si coalizzano per cercare di affrontarli. I personaggi si ispirano a persone reali incontrate nel periodo di ricerca che ho svolto a Napoli e in Sri Lanka. Ogni situazione, ogni carattere è, se non reale, possibile in quel contesto. La storia è una storia di finzione, ma volevo che fosse il più possibile ancorata alla realtà sociale contemporanea sul territorio.

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regi adi Paola Randi
Si laurea in Giurisprudenza e parallelamente studia disegno, pittura, tecniche d’incisione. Lavora come Project Manager per 12 anni presso organizzazioni non profit internazionali. È co-fondatrice nel 1996 di TTR, trimestrale sul teatro e le arti visive da cui nasce un Festival Internazionale di Teatro di Ricerca a Milano. Dal novembre 2003 si occupa esclusivamente di cinema. Selezionata al Talent Campus della Berlinale 2004, segue il seminario di Werner Herzog, alla Scuola Holden di Torino. Ha realizzato i cortometraggi: “La Sfogliatella”, 2002; “Sandokan dreamin’”,  Miglior corto in Luce 2003; “Giulietta della Spazzatura”, Selezionato al Festival del cinema di Torino 2003; “Ufo!”, Vincitore Visioni fantastiche, Roma, 2004; “La tecnica dell’ascensione”, Festival del cortometraggio di Siena, 2005; “Six feet over”, Soho Rushes Film Festival di Londra, 2006; “I love you”, Vincitore Cinemaramnia, 2008; “La madonna della Frutta”, Finalista David di Donatello, 2009.

cast artistico

> Alfonso D’Onofrio – Gianfelice Imparato

> Gayan – Saman Anthony

> Vincenzo Cacace – Peppe Servillo

> Giacinta – Eloma Ran Janz

> Colasanti – Gianni Ferreri

> Venezia – Shatzi Mosca

cast tecnico

> regia – Paola Randi

> sceneggiatura – Antonella Antonia Paolini, Paola Randi, Luca Infascelli, Chiara Barzini e Pietro Albino Di Pasquale

> fotografia – Mario Amura

> montaggio – Gianni Vezzosi

> musiche – Fausto Mesolella

> scenografia – Paki Meduri

> costumi -  Mariano Tufano

> produzione – Acaba Produzioni

> prodotto da – Fabrizio Mosca

> durata 104’

> genere – commedia

201o

One Response to “Into paradiso”

  1. » Blog Archive » 15° GALLIO FILM FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2011 Says:
    luglio 20th, 2011 at 23:01

    [...] FILM IN CONCORSO ore 16.00 INTO PARADISO [...]

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