Il cacciatore di anatre

Ilcacciatoredianatre

venerdì 29 luglio ore 17,45

SINOSSI
Anno 1942. Il fronte della guerra è ancora lontano e in un piccolo paese di provincia, tra il basso modenese e il Po, Mario e i suoi amici vivono spensieratamente gli anni della giovinezza. Ognuno di loro ha un proprio sogno da realizzare: Loris, il dongiovanni, spera di poter andare a Parigi e intanto intreccia una relazione con Luisa, la fidanzata di Archimede, il capo dei fascisti. Oreste sogna una nuova moto. Gino è il matto del paese vorrebbe diventare sindaco. Mario ha una figlia, Alice, alla quale un giorno regalerà un pianoforte perché possa studiare musica. Ma l’arrivo della guerra finirà ben presto per travolgere i loro destini.

NOTE DI REGIA
Ho voluto raccontare una storia di persone semplici. Una vicenda di pura fantasia, niente di autobiografico o di realmente accaduto. Uniche eccezioni il pittore Ligabue e il meno conosciuto Tajadela, considerato uno dei maggiori cantastorie del Nord Italia nel periodo tra le due guerre. La storia è ambientata all’inizio degli anni ‘40 e racconta di quattro amici che vivono i loro sogni proprio come i giovani di ogni tempo. Il loro mondo è quello delle campagne dove si conduce una vita ancora normale; la guerra sembra lontana e si vive l’epoca fascista in modo apparentemente distaccato. Nella stesura della sceneggiatura ho voluto evitare qualsiasi forma di retorica e qualsiasi giudizio rispetto agli avvenimenti storici e politici. Nella scrittura dei dialoghi ho cercato quanto più possibile di essere vicino al modo di esprimersi delle persone di quel tempo. La rinuncia al dialetto è stata dettata dalla volontà di dare al film maggiore possibilità di diffusione al di fuori dell’ambito locale. Ho cercato di ricostruire in modo realistico quel mondo in quel preciso momento storico. Una sorta di epopea del mondo rurale nella metà del novecento. E sono certo che le persone che quei tempi e quei luoghi li hanno realmente vissuti non potranno che dire: noi eravamo proprio così! (nu iran propria acsì).

Egidio Veronesi

regia di Egidio Veronesi
Laureato in Economia nel 1981, esercita la professione di dottore commercialista. È tra i fondatori dell’Associazione Novantaseidoci di Massa Finalese (MO). È socio dal 2003 della casa di produzione Blondie Production di Bologna con la quale ha prodotto alcuni cortometraggi che hanno ricevuto premi e riconoscimenti internazionali ed il lungometraggio “Punk Love”, diretto dal regista Nick Lyon, 2007. Nel 2006 realizza il cortometraggio “1953”, una storia di campanilismo recitata in dialetto locale. Da sempre impegnato in progetti legati alla memoria e al territorio, collabora con l’Ausl di Modena realizzando filmati utilizzati nella sperimentazione di terapie non farmacologiche sui malati di Alzheimer ed i cui risultati sono stati presentati in importanti convegni scientifici.

Il cacciatore di anatre2

cast artistico
> Mario - Federico Mazzoli
> Ester - Francesca Botti
> Loris - Augusto Gatti
> Gino - Giorgio Paltrinieri
> Oreste - Paolo Lodi
> Alice - Anna Ascari
> Archimede - Simone Tonini
> JacquesD’Alembertè - Libero Bortolazzi
> Luisa - Paola Bianchi
> Albertina - Elena Breveglieri

cast tecnico
> regia - Egidio Veronesi
> sceneggiatura - Egidio Veronesi
> fotografia - Alessio Valori
> montaggio - Paolo Marzoni, Diego Berrè
> musiche - Beppe D’Onghia
> scenografia - Silvio Mazzoli, Gianni Santi
> costumi - Marino Bucci
> produzione - R&C produzioni
> prodotto da - Tilde Corsi, Gianni Romoli, Claudio Bonivento
> durata 92’
> genere DRAMMATICO
2011

Il Cacciatore di Anatre from Novantaseidodici on Vimeo.

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