Corpo celeste

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venerdì 29 luglio ore 21,00

SINOSSI
Marta ha tredici anni ed è tornata a vivere a Reggio Calabria, la città dov’è nata. Marta è esile, attenta, con un’andatura un po’ sbilenca e un’inquietudine che la fa assomigliare ad una creatura selvatica. Ma ha una grazia speciale, e mentre passa tra gli altri come una piccola fata guarda e sente tutto. Marta inizia subito a frequentare il corso di preparazione alla Cresima, l’età è giusta, ed è anche un bel modo per farsi nuovi amici. Senza la Cresima non ti puoi neanche sposare! Marta partecipa alle attività del catechismo, ma capirà presto che altrove deve trovare la sua strada, non la via al di là del mondo, ma la via attraverso il mondo.

NOTE DI REGIA
La scrittura di “Corpo Celeste” è nata dall’incontro con Carlo Cresto-Dina, che ha prodotto il film. Carlo mi chiese se avevo voglia di scrivere, e mi propose un esercizio: non voleva che io gli presentassi delle storie già esistenti o su cui avevo lavorato, ma dovevo approfondire un tema a scelta tra tre da lui proposti, un po’ come si faceva a scuola. Così mi inviò i temi, tre mondi che secondo lui andavano indagati, e come svolgimento io scelsi quello che forse meno mi riguardava ma più risvegliava la mia attenzione: la chiesa. Spalancai subito gli occhi, come avrei fatto per un documentario: ero a Reggio Calabria in quel periodo, quindi iniziai da lì, desiderosa di entrare dalla finestra più piccola e vicina alla vita di tutti i giorni, quella delle attività di parrocchia e del catechismo. Iniziai a mettermi dei limiti, come regole di un gioco. I limiti erano quelli di un luogo, Reggio Calabria. Quelli di un tempo, contemporaneo. Quello di un mondo, la vita di una chiesa alla periferia d’Italia. Poi un giorno arrivò una delle prime vere emozioni visive del film, proprio dalla lettura di “Corpo Celeste” di Anna Maria Ortese, anche se la storia di Marta non ha direttamente nulla a che fare con il suo libro. E così comparve Marta: una creatura terrestre, un’adolescente che cammina attraverso una città sconosciuta.

Alice Rohrwacher

regia di Alice Rohrwacher
È nata a Fiesole, ha 29 anni.
Ha studiato a Torino e a Lisbona. Si è occupata di musica e di documentari.

cast artistico
> Marta - Yile Vianello
> don Mario - Salvatore Cantalupo
> Santa - Pasqualina Scuncia
> Rita - Anita Caprioli
> don Lorenzo - Renato Carpentieri

4

cast tecnico
> regia - Alice Rohrwacher
> sceneggiatura - Alice Rohrwacher
> fotografia - Hélène Louvart
> montaggio - Marco Spoletini
> scenografia - Luca Servino
> costumi - Loredana Buscemi
> produzione - tempesta, JBA Production, AMKA Films productions
> prodotto da - Carlo Cresto-Dina
> durata 98’
> genere DRAMMATICO
2011

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